Antigone

 

ANTIGONE, L’ULTIMO SOGNO 
di Sofocle

 

Nella stagione 2012/2013, la Compagnia porta avanti l’ambizioso progetto dell’Antigone di Sofocle, una delle più note ed importanti opere della drammaturgia greca, non a caso il mito moderno di Antigone, sempre attuale, rende la tragedia di Sofocle “l’opera più perfetta che lo spirito umano abbia mai prodotto”, cosi la definì il grande filosofo Hegel. La lettura che ne fa la Compagnia è molto particolare, e forse, basta solo leggere le note di regia allo spettacolo, per capire e definire meglio, il messaggio teatrale.

Giovanna D’ARCO ( Domrèmy, 6 gennaio 1412 – Rouen, 30 maggio 1431) è una eroina nazionale francese, venerata come santa dalla Chiesa Cattolica, oggi conosciuta come la Pulzella d’Orlèans. Durante la guerra dei Cento anni, guidò vittoriosamente le armate francesi contro quelle inglesi, sottoposta ad un processo per eresia, il 30 maggio 1431, fu condannata al rogo e arsa viva, aveva 19 anni. Beatrice CENCI (Roma, 6 febbraio 1577 – Roma, 11 settembre 1599) fu una giovane nobildonna romana giustiziata per parricidio e poi assurta al ruolo di eroina popolare, segregata dal padre Francesco CENCI, uomo violento e dissoluto, nel castello di Petrella, per impedirle di sposarsi, aveva 22 anni. Charlotte Corday d’Armont (Saint- Saturnin- des- Ligneries, 27 luglio 1768 – Parigi, 17 luglio 1793) è stata una rivoluzionaria francese, condannata alla ghigliottina per l’uccisione di Jean –Paul Marat, principale sobillatore della guerra civile e della proscrizione dei suoi compagni Girondini, aveva 25 anni. Rosa Luxemburg (Zamosc, 5 marzo 1871 – Berlino, 15 gennaio 1919) è stata una politica tedesca, teorica del socialismo rivoluzionario, assassinata per essersi da sempre battuta contro la limitazione della liberta civile e di stampa del governo socialdemocratico tedesco, antesignano del nazismo, aveva 48 anni. Anna Stepanovna Politkovskaia ( New York, 30 agosto 1958 – Mosca, 7 ottobre 2006) è stata una giornalista russa molta conosciuta per il suo impegno dei dirritti umani, per i suoi reportage dalla Cecenia e la sua opposizione al governo di Putin, è stata assassinata il 7 ottobre 2006, aveva 48 anni. “Ed io a chi ha il comando dei Cadmei dico che, se nessuno oggi mi segue a seppellirlo, io lo seppellirò. E’ mio fratello, e se questo è un pericolo, l’affronterò, e avrà la sepoltura. Non mi vergogno d’essere chiamata ribelle ed infedele alla città. L’essere nati dallo stesso grembo che ci ha dato la vita, da una madre infelice e da un padre sventurato, è un vincola possente e da temere. E tu anima, prendi la tua parte di questi mali, mostra il tuo volere a chi non sa quello che fa, e, viva, a chi è morto, e il tuo amore di sorella. Neppure i lupi spinti dalla fame potranno riempire il ventre vuoto con le tue carni. Nessuno lo creda. Sono una donna, ma saprò il modo di trovargli una tomba, scaverò la terra con le mani, e per portarla avrò la mia veste di lino, io stessa lo coprirò. E a nessuno venga in mente che questo non accada: il mio coraggio mi darà il mezzo per potere agire”. (Antigone, Sette contro Tebe Eschilo). Avevano avuto tutte un sogno ma non l’hanno vissuto, ecco perché è stato l’ultimo, e dopo, il silenzio.

Personaggi                                       Interpreti

Antigone    Simona BOTTIGLIONI
Creonte, Re di Tebe   Mauro TOMMASI
Ismene,sorella di Antigone  Barbara PELLINI
Emone, figlio di Creonte    Martina CARMIGNANI
Tiresia, indovino cieco    Francesco BARGI
1° Corifeo    Alessandro LUTRI
Assistente del 1° Corifeo     Giovanna LA RUSSA
2° Corifeo       Francesco  MAFFO
Coro   Giulia BAIOCCHI ,  Sara BIONDI,   
               Martina CARMIGNANI,   Michela CICHINE’,  
               Antonella LUCII

Scelte musicali effetti sonori  Edoardo CLERMONT  
Direzione Luci       Claudio DI PAOLO 
Costumi      Valentina ROSSI 
Scenografie      Mario CENNI 

Adattamento e Regia                      Salvatore PAGANO

Foto dello Spettacolo

 

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